DISTURBI PSICHICI E GLI ANZIANI

I disturbi psichici colpiscono tutte le fasce d'età. Siamo spesso abituati a bollare gli anziani come "rimbambiti", ma la demenza senile è una vera e propria patologia della mente. E a volte si innesta su un quadro già compromesso e mai diagnosticato per questioni anagrafiche. Pensiamo che 40-50 anni fa la gestione del malessere psichico era assolutamente non strutturata. Perché nessuno si senta solo, neanche i vecchietti che magari non ci visitano su queste pagine, impariamo qualcosa in più sulla demenza grazie al contributo di Laura Mainardi

Una visione particolare del disturbo psichiatrico. Ma sarà un disturbo psichiatrico?

Siamo abituati ad usare la parola demente come insulto e a bollare come gente che ha l'Alzheimer la vecchietta che al super che ci fa perdere tempo perché è lenta a pesare la frutta. Altre volte diciamo di avere l'alzheimer quando ci dimentichiamo un appuntamento o un nome. Ma le demenze sono malattie gravi che colpiscono circa il 20% della popolazione mondiale. 
Sono diverse tra loro ma tutte degenerative (cioè peggiorano via via) e attualmente non c'è una cura farmacologica efficace. 
C'è però il prendersi cura, che comincia con una diagnosi precoce e con il coinvolgimento della rete sociale e familiare della persona. 
La persona che sviluppa una demenza può presentare (oltre alla perdita di memoria dei fatti recenti e ad altri segni caratteristici) gravi disturbi del comportamento con sintomi di tipo psichiatrico come: deliri, allucinazioni, confabulazioni, sintomi di tipo paranoide e altri disturbi del comportamento.
É importante che tali sintomi vengano trattati farmacologicamente, se necessario, e che la persona non venga etichetta come matta ma curata, accudita, seguita. E' soprattutto importante che tale sintomo venga inserito in un contesto: un ricovero ospedaliero o un grosso cambiamento, che ha coinvolto la persona anziana e ha fatto emergere una reazione "eccessiva" che può rientrare oppure essere una delle prime spie della demenza. 
Molto si può fare nelle varie fasi della demenza. 
Diagnosi neuropsicologica precoce, training neuropsicologici mirati, sostegno psicologico per l'umore che sostiene la memoria, sostegno e consulenza psicogentologica ai familiari e ai caregivers, accompagnamento legale e consulenza per la soluzione più adeguata, anche il ricovero in struttura se necessario. 
È importante parlare della demenza per non sentirsi soli di fronte ad una malattia che toglie l'identità alla persona e modifica fortemente la vita della famiglia.