CHIARIMENTO SULLE DONAZIONI

Stasera parlerò di cose scomode visti i commenti a dir poco aberranti che oggi abbiamo ricevuto sotto il post delle donazioni.

DIN DON ricordo FARE UNA DONAZIONE sul nostro account Paypal, significa che NON VI RUBIAMO I SOLDI, ma ce li date volontariamente: i fundraising, così si chiamano, li fanno tutti i progetti sociali. Se non ce li volete dare, benissimo, tirate avanti, i commenti ignoranti fanno fare solo brutta figura a VOI che li fate.

Informiamoci sul mondo che ci circonda e combattiamo questo analfabetismo funzionale che già relega il malato psichiatrico a matto e questo già lo dobbiamo combattere ogni giorno su questa pagina.

Facciamo un ripassino insieme del progetto visto che in molti commentano "Non si capisce il progetto", io temo sia perché neanche leggiate la nostra descrizione, ma oh, repetita iuvant (sapete tutti cosa significa vero anche se è latino :P?)

Il progetto nasce dalla volontà di dare voce al racconto di persone affette da disturbi psichiatrici, lasciandoli liberi di costruire un canale comunicativo con il mondo dei “sani” attraverso la propria immagine e la propria storia. 
Il malato psichiatrico è uguale a una persona che non è affetta da nessun disturbo: ha gli stessi diritti e doveri, le stesse potenzialità e le stesse mancanze. Spesso e volentieri, anzi, il confine tra “sani” e “malati” è talmente labile da risultare un’imposizione della società o poco più: la realtà è fatta di sfumature e gradienti e non di nette divisioni. La “democrazia” dei disturbi colpisce anche i pregiudizi di genere: uomini e donne possono esserne affetti in ugual misura, è importante scardinare il preconcetto secondo cui la psiche femminile è più fragile e vulnerabile di quella maschile.

Io, Ilaria sono la fondatrice. Ho 30 anni e sono disoccupata da 2 e sto mantenendo da sola tutto il progetto che fino ad ora mi è costato 2200€ di soldi MIEI che non ho chiesto a nessuno ma che ho guadagnato con i miei lavori da designer freelance. Non sono esattamente la prima idiota che passa per la strada, per quanto non mi piaccia mettermi in mostra, mi sono laureata al Politecnico di Milano con 110 e lode e ho vinto la medaglia come migliore laureata del mio corso. Quindi se mi dite cambia lavoro vi dico no, perché il mio lavoro lo so fare e anche bene, se poi voi non lo capite, pazienza :) non ho come scopo quello di sconfiggere il vostro analfabetismo, ma far sentire meno soli le persone malate :)

ACCOUNT PAYPAL
info@nonsiamosoliproject.com