ELENA DI VAGAMENTE RETRÒ

Ieri ci ha scritto Elena di Vagamente Retrò dicendoci che vuole unire le forze con noi per aiutarci a combattere lo stigma che ormai aleggia intorno alle malattie psichiatriche.

Elena realizza borse, accessori e abbigliamento rigorosamente VEGAN, in cotone biologico e made in Italy.

Sulla sua pagina ha scritto un post sul suicidio del cantante dei Linkin Park "troppo spesso i malati psicologici e psichiatrici vengono ancora stigmatizzati, troppo spesso allontanati. Troppo spesso gli si dice "esci a fare una passeggiata" o "cerca di non pensarci" come se non pensarci o fare una passeggiata potessero curare un male così profondo. Troppo spesso viene detto "io non sono d'accordo a chi prende farmaci, secondo me non ne hai bisogno" come se la loro laurea in scienze delle merendine fosse paragonabile ai mille dottorati dei medici che hanno fatto la diagnosi. Io capisco che spaventa a tutti pensare a queste malattie, perché non le vediamo e non le possiamo capire (una ferita si vede, sanguina; una paranoia non segue la logica). Ma rinnegare un problema perché spaventa è da sciocchi. Informiamoci realmente su quali sono i sintomi, su quali sono le sensazioni, su come possiamo aiutarli noi attivamente. Chiediamo a loro cosa possiamo dire o fare per aiutarli anche se la risposta ci sembra assurda. E almeno evitiamo le frasi di circostanza che sono quelle che fanno più male."

Per questo motivo la sua pagina ha perso dei like, perché lei ha toccato una tematica scottante non in linea con i post della sua pagina.

Però per quei pochi like persi, ha ottenuto come feedback persone che le hanno raccontato la loro storia.

Vedete, per quei pochi che non capiscono, ci sono tanti che vogliono condividere per sentirsi meno soli. 
Siamo sulla strada giusta, questa è solo un'altra dimostrazione.