ILARIA - IL MIO RIFUGIO

Torno in questo paesino di montagna, in una valle con un nome così simile alla parola assassina, valsassina, ma che per me è luogo di guarigione e di infanzia. 13 estati passate qui con te nonno. Ci ritorno sperando di trovare te e quella serenità che spesso perdo. 

Qui vedete me ancora mora quando mi hanno diagnosticato la prima depressione, non sapevano ancora quello che sarebbe diventata. Rossa e magrissima, i giorni post ricovero. E poi questo inverno. Sono venuta lì a vederti in un periodo dell'anno a me sconosciuto, sempre a cercare conforto e una direzione, che già allora era stata persa.

Create i vostri luoghi, mondi, dove andate a pensare, riflettere, guarire, distaccarsi da tutto e dagli altri.

È un modo per iniziare ad amare se stessi. Anche i luoghi possono essere quella mano tesa per il conforto e la guarigione.